Visualizzazione post con etichetta thriller. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta thriller. Mostra tutti i post

venerdì 1 ottobre 2021

Alien Thriller

 


 

Mescolare i generi è sempre una bella trovata, perché mescola anche i lettori. E tutte le volte che è stato fatto al cinema ha sorpreso gli spettatori, basta pensare a Alien, a Cowboys & Aliens, a Blade Runner.

Un racconto non è articolato come un romanzo. Di solito è una buona idea narrata senza fronzoli, in poche pagine, con un colpo di scena nel finale. “Però se è di fantascienza non mi piace” dicono in molti, visto che la fantascienza letteraria italiana è per i fanatici del settore. E poi di fantascienza ce n’è già troppa al cinema, con l’ennesimo Star Wars, con Supereroi e Transformers a pioggia, per non parlare delle innumerevoli serie TV su Netflix, Prime, Sky.

Eppure, com’era bello leggere il racconto a fine romanzo in ogni albo Urania. Spesso restavo talmente colpito dall’idea concentrata in quel un pugno di parole, che non la dimenticavo più.

Chissà cosa potrebbe succedere se quell’idea non fosse proprio di fantascienza, se ci fosse una piacevole contaminazione perfetta per spiazzare la lettura e mantenere alta l’attenzione. Per stimolare la curiosità.

L’esperimento di Alien Thriller è mischiare il giallo, il thriller, gli omicidi e la ricerca del colpevole, con l’ignoto venuto dallo spazio. Tre generi diversi shakerati tra loro, senza ghiaccio, tenuti insieme da una buona idea e legati al territorio in cui ha vissuto l’autore.

Noi ce l’abbiamo messa tutta, speriamo ne sia valsa la pena.

 

 

“Questi scrittori ci regalano una via di fuga perché, per citare un termine e una figura a loro assai cara, sono i druidi di un impulso ancestrale indispensabile per non impazzire, sono coloro i quali attraverso mondi lontani e umanoidi non sempre amichevoli mettono su carta quell’impulso che, tuttavia, rimane terribilmente umano: la necessità di evadere.”

Marcello Introna

 

Il libro su Amazon

  

Il libro sul sito della Casa Editrice

 

 

Quarta di copertina:
 

Quale assurda anomalia si cela sotto la chiesa madre di Grado? (Lorenzo Davia)

Chi è il folle sadico che tortura il bestiame di un latifondista abruzzese? (Ugo Spezza)

Perché ogni notte qualcuno decanta elegie latine nella campagna barese? (Frank Detari)

Una strana follia collettiva sta divorando uno spento paesino sull'Appennino toscano? (Nicola Pera)

Chi sono quegli strani giustizieri che combattono il crimine intorno a Bologna? (Francesca Panzacchi/Luca Mariani)

Cosa fa impazzire gli androidi nella pacifica Venezia del domani? (Friedrich L. Friede)

Chi ha sgozzato un giovane imbelle in una mite colonia spaziale romana? (Alessandra Leonardi)

Da dove arrivano i cupi assassini che imperversano nella periferia di Roma nord? (Loriana Lucciarini)

Un governo rigorosamente femminista riuscirà ad azzerare il crimine nel bresciano? (Flavio Firmo)

Chi è il folle mangiatore di uomini che terrorizza l'agro toscano? (Marco Alfaroli)

La nuova Rovigo riuscirà a respingere le insidie di una misteriosa razza autoctona? (Marco Milani)

Chi sono quei misteriosi giganti che si aggirano salmodiando fra antichi templi nuragici? (Daniela Piras)

Il distanziamento sociale imposto dalla recrudescenza del Covid basterà a scongiurare i reati sessuali? (Roberta De Tomi)

 


 


venerdì 15 maggio 2020

L'ombra oscura - Guido de Eccher




Perché parlare sempre di fantascienza in un blog di fantascienza? Perché non parlare anche di altro, visto che la vita è priva di ometti verdi con testone, orecchie a punta e antenne? Scrivo questo perché ho letto un bel romanzo Noir, di quelli che ti tengono i piedi ben piantati in terra e ne voglio parlare qui, oggi!

L’ombra oscura, di Guido de Eccher, è un romanzo in cui ci sono l'omicidio, il mistero e le indagini svolte per districare la matassa. Tuttavia, come ogni Noir che si rispetti, segue le regole del genere: la polizia sfiora il perimetro della storia senza mai diventarne parte attiva. Il protagonista, Damiano Rizzo, non è un investigatore e ha molte qualità autodistruttive. Fugge dalle relazioni sentimentali e in sostanza non ha mai affrontato la vita, anche se ne ha sfruttata ogni occasione. È un affermato psicoanalista e da Bari si è trasferito a Milano, dove le possibilità di carriera sono senz’altro maggiori.
Un giorno arriva una donna nel suo studio, che dice di aver perso la memoria e chiede il suo aiuto per recuperarla. Ma Damiano è sconvolto per l’incredibile somiglianza di lei con una sua vecchia fiamma, abbandonata incinta a Bari, dieci anni prima. A questo punto, coinvolto emotivamente e tormentato dai rimorsi, decide di ingaggiare un investigatore privato per scoprire la vera identità della donna.
La vicenda procede in un crescendo di indizi, che rendono il mistero sempre più torbido. Il pericolo si avverte con l’avanzare delle pagine e si inizia a temere per i protagonisti. Un po' come succede nei thriller più classici la tensione sale per poi sfumare e a quel punto, quando il lettore si rilassa, arriva la frustata. Da parte mia, ho sentito il bisogno di correre ogni volta al capitolo successivo senza interruzioni, preso dalla voglia di scoprire come sarebbe andata a finire. E non sono rimasto deluso.

Ottima la confezione e l’impaginazione del libro, non conoscevo La Ruota edizioni e devo dire che hanno fatto un bel lavoro. Il volume fa la sua figura piazzato sulla mia libreria, accanto a quelli di Manfredi, Augias, Asimov, Vance, Sawyer e agli altri due di de Eccher che ho dal 2013.







l'autore:

Guido de Eccher vive a Padova, è laureato in Lettere ed è stato insegnante e dirigente scolastico. Da sempre appassionato di scrittura, da quando è in pensione ha scritto molti romanzi tra cui Il Nuovo Sistema (Runa Editrice, 2012), A che ora finisci? (Faligi Editore, 2011) e La geografia del cielo, (Faligi Editore, 2013). Ha partecipato a numerosi concorsi letterari, sia con romanzi che con racconti, alcuni dei quali pubblicati, conseguendo lusinghieri risultati. L’ombra oscura si è classificato primo al concorso letterario “Gustavo Pece” 2019 nella sezione Narrativa inedita.