Black Panther: Wakanda Forever,
è un film Marvel del 2022 che riesce a sprecare un personaggio
secondario che avrebbe meritato un film tutto suo proprio come il
personaggio secondario Re di Wakanda (nel film non presente, a causa
della morte prematura dell’attore Chadwick
Boseman).
Decidere
chi sia il protagonista del film è difficile, visto che Black
Panther è Shuri, la sorella del defunto re T’Challa e non riesce a
eguagliarlo in presenza scenica. Forse, dal titolo, il vero
protagonista dovrebbe essere il regno immaginario di Wakanda,
minacciato dal sovrano di Talokan… ma a
sentire il nome di questo regno saltano le convinzioni fumettistiche
di una vita! Infatti il
Sub-Mariner del film non
arriva da Atlantide ma da Talokan ed è
troppo diverso da quello che avevamo sempre letto nei fumetti.
Namor il Sub-Mariner (quello originale) è il Principe
di Atlantide, figlio dell’ufficiale britannico Leonard McKenzie e
della Principessa di Atlantide Fen. Quindi un mezzosangue, metà
umano e metà tritone, è l’unico bianco circondato dai suoi
sudditi blu. È arrogante, invincibile, grazie alle ali ai piedi può
volare e da del filo da torcere a tutti gli altri supereroi, ma
spesso collabora con loro per sconfiggere i veri cattivi.
È l’uomo pesce della Marvel e fu
disegnato prima del suo concorrente DC Comics Aquaman, per cui è in
un certo senso più originale.
Nel 1973 appare su un albo con un
nuovo costume e il motivo è medico, non sartoriale. Un’esplosione
di gas nervino lo rende incapace di trattenere l’umidità mentre
sta sulla terraferma. Reed Richards dei Fantastici 4 gli salva la
vita realizzando appunto questo costume che ricicla l’umidità nei
suoi pori.
Nel 1977, la Solow Production
Company, vedendosi negati i diritti dalla Marvel per fare una serie
su Namor, inventò il clone addolcito e molto più americano Mark
Harris/L’Uomo di Atlantide. Il diniego della Marvel fu forse dovuto
ai troppi cambiamenti che c’erano stati nelle serie L’Incredibile
Hulk e Spiderman?
Nel 2023 Sub-Mariner arriva al cinema e non è
più lui! Il suo nome che significava “figlio
vendicativo”
diventa Namòr “el
niño sin amor”,
in Italiano: “il bambino senza amore”. Non
è più il Principe di Atlantide ma il sovrano di Talokan (nome di
una città Azteca) ed appartiene a un gruppo Maya che vive sott’acqua
dopo aver assunto una bevanda miracolosa.
Chissà cos’hanno bevuto gli
sceneggiatori prima di perpetrare questo scempio!
Anche Aquaman ha subito un restyling
nel corso degli anni, ma il personaggio non è cambiato radicalmente
come è successo a Namor e non c’è stata delusione nei fans più
incalliti come me, per esempio.
Alla fine il film Wakanda Forever,
nonostante racconti la guerra tra gli acquatici e i wakandiani,
risulta dispersivo e sicuramente troppo lungo. Merita la visione solo
per il passaggio del testimone da T’Challa a Churi nel vestire i
panni di Black Phanter.