venerdì 11 agosto 2017

MicroNASF 5 - estate 2017



Anche la nostra ultima fatica ha visto la luce. 100 microracconti pensati da chi mastica fantascienza tutti i giorni, perfino d'estate. Pensati da chi, quando fa le immersioni e fotografa una cernia sul fondo, si domanda come sarà una creatura che sguazza nell'oceano di un pianeta lontanissimo, magari su Altair o Betelgeuse. Oppure da chi, quando cammina tra i boschi montani, cerca di immaginare la foresta di una Luna che orbita attorno a un Gigante gassoso. E magari la immagina differente dalla luna di Endor, troppo terrestre per i suoi gusti.
Il mio contributo all’antologia è la copertina e qualche racconto, ma è l’impegno di tutti che conta. L’antologia è distribuita gratuitamente e la nostra speranza è che risulti divertente a chi deciderà di leggerla. Metto qui sotto il link NASF e auguro a tutti Buona Lettura.

venerdì 7 luglio 2017

Scritture Aliene


Finalmente la nostra antologia è arrivata su Amazon. La casa editrice GDS ha pubblicato a tempo di record e noi, che ce l’avevamo messa tutta per realizzare un buon prodotto, siamo molto soddisfatti.
Il mio racconto tratta la vicenda di alcune piantine non proprio graziose e degli sforzi che compie l’Uomo per estirparle.

L’Antologia è disponile dal 6 luglio su Amazon e presto su tutti gli altri Store online.

Su PenneMatte.it è possibile scaricarne un’anteprima.

venerdì 30 giugno 2017

Qualcosa ti aspetta nel Buio


Ecco l'ultimo cartaceo degli Alfaroli Bros: Quando viene il Buio, di Riccardo Alfaroli. Disponibile  su lulu e presto anche su Amazon e sugli altri Store che vendono i cartacei.
Approfitto per ricordare che Il Vento della Follia, di Luca Alfaroli è acquistabile qui insieme ai miei libri.

venerdì 9 giugno 2017

La scuola è finita.

Finalmente siamo arrivati all'ultimo giorno di scuola. I bambini sono felici e i genitori di più! Io compreso...
Da domani si inizia col mare, con i tuffi e le immersioni. Viva l'estate!

 

lunedì 5 giugno 2017

Quando viene il Buio


Questo non è un libro fantasy, e neppure un libro di fantascienza. Non ci sono astronavi né folletti. Questo libro parla di un campo, degli alberi da frutto che crescendo lo arricchiscono e delle persone che lo frequentano abitualmente.
Eppure, in tutta questa normalità, si scatena la fantasia e succedono cose incredibili. Forse la spiegazione sta proprio nell’ubicazione del campo. Forse, ma vi assicuro che è difficilissimo stabilirlo, il campo è situato in quella regione indefinita... che si trova ai confini della realtà.


mercoledì 31 maggio 2017

Hanno fatto una chiacchierata con me

Tra le tue opere pubblicate sul nostro sito ce ne sono molte ambientate nello spazio e che trattano in particolare di alieni e creature extraterrestri e mostruose, tuttavia non disdegni altri generi come il fantasy e l’horror. Quali sono le tue fonti d’ispirazione e in che contesto ti trovi maggiormente a tuo agio nell’inventare le tue storie?

Sono rimasto affascinato fin da bambino dal fantastico in generale e soprattutto dalla fantascienza. Naturalmente ogni età ha i suoi modelli d’ispirazione e io sono partito con i cartoni animati, i fumetti e i film, e solo in seguito con i libri.
Orrore! Potrebbe pensare qualcuno… scrive, ma non ha divorato libri fin dalla più tenera età? Beh, credo che ognuno sia figlio del suo tempo e nel mio caso siano stati proprio il cinema e la TV a inocularmi il virus dell’amore per la Sci-Fi. Comunque è solo dopo aver letto gli Urania che mio padre comprava in edicola e conservava gelosamente sulla libreria che ho iniziato a fantasticare in modo creativo.
Oggi, tutto è cambiato e il nuovo veicolo di trasmissione del fantastico sono i videogiochi. Molti film sono tratti da un videogioco piuttosto che da un romanzo come accadeva in passato. A me dispiace, ma ho sott’occhio mio figlio, noto i suoi interessi e spesso mi rendo conto di essere un dinosauro.
Sono convinto che per inventare una buona storia ti devi divertire a scriverla...