domenica 1 maggio 2022

La fantascienza è per bambini?

 

La guerra tra il cinema e i libri fu persa dai libri molti anni fa, ma l’errore che facciamo spesso è quello di generalizzare indicando il libro come qualcosa di sempre nobile e il cinema come qualcosa di sempre commerciale. Bisognerebbe precisare che entrambi sono mezzi per comunicare il pensiero e l’immaginario e per un semplice meccanismo solo il cinema si è sviluppato all’inverosimile in centoventisette anni diventando il padrone dell’intrattenimento odierno.

Per capire bisogna tornare agli inizi e al cinema muto: gli spettatori erano pochi e dovevano per forza essere istruiti, o non avrebbero potuto leggere gli intermezzi con i dialoghi virgolettati dei personaggi del film durante la proiezione. Per questo motivo i primi film non furono assolutamente commerciali e infatti il maestro del cinema Fritz Lang portò quasi al fallimento la casa di produzione col suo Metropolis.

Anche i libri erano rivolti ovviamente a un pubblico istruito e per molto tempo c’era stata la maggioranza analfabeta della popolazione mondiale completamente ignara delle storie raccontate sui libri: i romanzi di Jules Verne e di H. G. Wells potevano essere apprezzati solo da una selezionata categoria di persone, mentre i rozzi bruti che lavoravano dalla mattina alla sera nelle campagne o in fabbrica ne erano esclusi. E poi, anche nel caso sapessero leggere, avrebbero avuto ben poco tempo per farlo.

Comunque le riviste come Amazing Stories e i fumetti furono il principale veicolo di diffusione della fantascienza tra il pubblico di bassa cultura e l’interesse commerciale per il settore crebbe. Il cinema, con l’avvento del sonoro e con l’arrivo del colore, aumentò enormemente il numero di spettatori ma dovette fare i conti con gli effetti speciali limitati di quei tempi. I libri, invece, avevano un punto di forza incredibile: le parole permettevano al lettore di immaginare cose che nessun effetto speciale del momento avrebbe potuto mostrare. Quindi la guerra libri-cinema vide la carta indubbiamente in vantaggio sulla pellicola!

Distinguendo tra libri e film di cultura da una parte e libri e film commerciali dall’altra e schierando senza dubbi la fantascienza da quest’ultima parte si arriva agli anni ‘70: il cinema di fantascienza prese il volo grazie agli incredibili modellini delle astronavi e ai make-up che rendevano gli extraterrestri estremamente verosimili. Oggi, con l’avvento del CGI, i libri hanno definitivamente perso la guerra e nonostante ci siano ottimi scrittori che pubblicano ottimi romanzi, l’immaginario delle persone è saldamente in mano agli animatori. Non è un caso che l’idea per un film nasca sempre meno dalla trasposizione di un romanzo e più spesso pescando da fumetti e videogiochi. Anche qui è un errore parlare di libri come nobile arte e invece dei fumetti e videogiochi come prodotti spazzatura, visto che in entrambi i casi sono saltate fuori cose simpatiche: per i fumetti i Supereroi e per i videogiochi Crimson Skies, Resistance: Fall of Man e Bioshock.

Il futuro è ignoto e i sistemi d’intrattenimento si evolvono velocemente. Queste poche righe che ho scritto, per esempio, saranno lette da qualcuno solo se condivise su Facebook o Twitter, mentre nel 2000 le persone sfogliavano i blog alla ricerca di notizie sulle loro passioni.

Oggi un romanzo vende milioni di copie se c’è una forte campagna pubblicitaria e una solida casa editrice che sfrutta la Grande Distribuzione. In passato la fantascienza te la compravi in edicola, con i mitici Urania… Oggi te la vedi in TV, con Prime, Netflix e Disney. Chissà domani come ci meraviglieremo e chissà se saremo ancora bambini?

2 commenti:

  1. Una volta comunque c'era meno diffusione scientifica e si potevano fare delle sparate terribili senza che il pubblico si rendesse conto. Oggi a dire il vero a volte i produttori se ne fregano come ai tempi andati, ma c'è chi se ne accorge...

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    1. Una volta avevano il vantaggio che tante idee non erano ancora state scritte. Oggi hanno effetti speciali perfetti e fanno i reboot perché mancano le idee: sta arrivando il reboot di Alien.

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