lunedì 28 agosto 2017

Star Lord


Ho visto il secondo capitolo dei Guardiani della Galassia e mi è sembrato di tornare bambino. Nel film c’è la stessa leggerezza spensierata che trovai in Guerre Stellari, tutto scorre come al Luna Park, tutto è pensato per sbalordire. E accidenti a chi vuole la fantascienza adulta, talmente verosimile da diventare quasi scienza. Talmente scientifica che ammazza la fantasia.
Eppure c’è un particolare che mi era sfuggito durante la visione del primo capitolo della Saga, si tratta di Star Lord! Sarò anche l’ultimo tra gli ultimi ad averlo notato, ma quel pistolero cosmico tendente al cowboy è lo stesso Star Lord che avevo letto in un vecchio fumetto degli anni ’70. Non l’ho riconosciuto subito perché allora era molto diverso, aveva un costume a metà strada tra Capitan America e Kyashan. Oggi, invece, ha un look moderno e tecnologico, però mantiene qualcosa di fondamentale degli anni ’70: il Walkman con le musicassette.
La Marvel ha proposto spesso personaggi interessanti che differiscono dai soliti supereroi. Ricordo Conan il Barbaro, ispirato ai libri di Robert E. Howard, o Kamandi, che scopiazzava “Il Pianeta delle Scimmie”. Ebbene, nel 1976, sul Marvel Preview n°4, la casa delle idee propose Star Lord. E io rimasi particolarmente colpito dalla sua storia: quando venne al mondo sua madre fu uccisa da un alieno e suo padre, in preda alla pazzia, tentò di ucciderlo. Crebbe con la rabbia in corpo e quando divenne astronauta trovò la sua vera natura nello spazio, trasformandosi in Signore delle Stelle.
Forse un personaggio del genere aveva le carte in regola per avere un film tutto per sé. Forse sarebbe stato un successo al cinema anche negli anni ’80. E forse proprio con la sua vicenda originale... Forse. 




venerdì 11 agosto 2017

MicroNASF 5 - estate 2017



Anche la nostra ultima fatica ha visto la luce. 100 microracconti pensati da chi mastica fantascienza tutti i giorni, perfino d'estate. Pensati da chi, quando fa le immersioni e fotografa una cernia sul fondo, si domanda come sarà una creatura che sguazza nell'oceano di un pianeta lontanissimo, magari su Altair o Betelgeuse. Oppure da chi, quando cammina tra i boschi montani, cerca di immaginare la foresta di una Luna che orbita attorno a un Gigante gassoso. E magari la immagina differente dalla luna di Endor, troppo terrestre per i suoi gusti.
Il mio contributo all’antologia è la copertina e qualche racconto, ma è l’impegno di tutti che conta. L’antologia è distribuita gratuitamente e la nostra speranza è che risulti divertente a chi deciderà di leggerla. Metto qui sotto il link NASF e auguro a tutti Buona Lettura.

venerdì 7 luglio 2017

Scritture Aliene



Finalmente la nostra antologia è arrivata su Amazon. La casa editrice GDS ha pubblicato a tempo di record e noi, che ce l’avevamo messa tutta per realizzare un buon prodotto, siamo molto soddisfatti.
Il mio racconto tratta la vicenda di alcune piantine non proprio graziose e degli sforzi che compie l’Uomo per estirparle.

L’Antologia è disponile dal 6 luglio su Amazon e presto su tutti gli altri Store online.

Su PenneMatte.it è possibile scaricarne un’anteprima.



Scritture Alien - Alien Gold

Kobo              Amazon           Google Play


Scritture Aliene - Albo 8

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Scritture Aliene - Albo 7

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venerdì 30 giugno 2017

Qualcosa ti aspetta nel Buio


Ecco l'ultimo cartaceo degli Alfaroli Bros: Quando viene il Buio, di Riccardo Alfaroli. Disponibile  su lulu e presto anche su Amazon e sugli altri Store che vendono i cartacei.
Approfitto per ricordare che Il Vento della Follia, di Luca Alfaroli è acquistabile qui insieme ai miei libri.

martedì 20 giugno 2017

venerdì 9 giugno 2017

La scuola è finita.

Finalmente siamo arrivati all'ultimo giorno di scuola. I bambini sono felici e i genitori di più! Io compreso...
Da domani si inizia col mare, con i tuffi e le immersioni. Viva l'estate!

 

lunedì 5 giugno 2017

Quando viene il Buio


Questo non è un libro fantasy, e neppure un libro di fantascienza. Non ci sono astronavi né folletti. Questo libro parla di un campo, degli alberi da frutto che crescendo lo arricchiscono e delle persone che lo frequentano abitualmente.
Eppure, in tutta questa normalità, si scatena la fantasia e succedono cose incredibili. Forse la spiegazione sta proprio nell’ubicazione del campo. Forse, ma vi assicuro che è difficilissimo stabilirlo, il campo è situato in quella regione indefinita... che si trova ai confini della realtà.