lunedì 15 giugno 2026

Siamo più pericolosi noi o gli extraterrestri?

 


Anno 2082

Tre enormi masse identiche a forma di disco entrano nel sistema solare e si dirigono verso la Terra. Gli scienziati stimano il diametro in circa due chilometri e, per via della traiettoria lineare e della forma regolare le identificano come astronavi.

Mentre gli alieni si avvicinano, i terrestri preparano le difese, tutte le superpotenze si allertano, la stazione spaziale internazionale viene evacuata.

A un certo punto i tre dischi si dividono: uno prosegue verso la Terra, gli altri due scelgono Marte e Venere. Le velocità si regolano per raggiungere i tre pianeti contemporaneamente. Dalla Terra vengono inviati messaggi di benvenuto in tutte le lingue conosciute accompagnati da speciali messaggi matematici. Non si riceve nessuna risposta.

Il disco che raggiunge la Terra entra in orbita, sgancia una piccola navicella che scende nel deserto della Dancalia, in Etiopia. Le autorità del posto allertano il loro esercito e USA, Russia e Cina si apprestano a inviare le loro delegazioni scortate dai militari.

Gli alieni che sbarcano sono nascosti in tute pressurizzate, tuttavia è evidente che non hanno nulla di umano: hanno un corpo massiccio sostenuto da quattro lunghi arti che li fanno assomigliare a ragni alti tre metri, hanno poi altri due arti minori che pendono dal corpo centrale e che fungono da braccia.

Iniziano a comunicare coi terrestri, spiegando che hanno decifrato gli innumerevoli messaggi ricevuti in lingue diverse e possono parlare con traduzione simultanea.

Si presentano al mondo come abitanti del pianeta Zantor, la loro specie è Garyana.

Spiegano di essere fuggiti dal loro sistema perché il loro sole è diventato una supernova. Ciascuna delle loro astronavi contiene diecimila individui in ibernazione. Hanno analizzato i tre pianeti del sistema solare e hanno stabilito che il secondo, quello che i terrestri chiamano Venere, è il più adatto a ospitarli: devono solo abbassare l'anidride carbonica al 50% e aumentare l'azoto, diminuire la temperatura fino a 140°, mentre la pressione 92 volte superiore a quella terrestre è ideale per loro. Infatti senza tuta pressurizzata, sulla Terra esploderebbero.

Chiedono il permesso di colonizzare Venere donando in cambio ai popoli della Terra la loro tecnologia superiore.

I terrestri accettano, visto che hanno basi lunari e marziane, ma nessuna venusiana. E sono consapevoli che Venere è un pianete impossibile per la specie umana.

Gli alieni aggiungono che hanno verificato la composizione del terreno venusiano e questo è compatibile coi vegetali del loro mondo, utili per loro che sono vegetariani.

Anno 2150

La colonia venusiana sta crescendo, l'atmosfera di Venere è stata modificata e la vegetazione sta iniziando a moltiplicarsi.

Sulla Terra la scienza ha fatto passi da gigante grazie alla tecnologisa aliena: nanorobot intelligenti si sono fusi con la cibernetica terrestre, permettendo la costruzione di astronavi molto avanzate. La fusione fredda è resa stabile fornendo energia illimitata, la sintetizzazione di cibo col metodo extraterrestre ha permesso di sconfiggere la fame nel modo.

Purtroppo le superpotenze mondiali si coalizzano per attaccare i Garyani, considerati potenziali nemici pericolosi per la Terra a causa della loro civiltà avanzata.

Una flotta di astronavi armatissime salpa verso Venere, ma appena lo raggiunge si blocca. Nessun arma funziona. I nanorobot alieni impediscono attacchi ai loro aggressori.

Gli alieni comunicano che si aspettavano questo colpo basso: studiando la Storia della specie umana dalla rete internet mondiale hanno classificato gli esseri umani come specie classe F, sempre in guerra tra simili, individualista e nociva.

I Garyani non hanno interessi di conquista sul pianeta Terra, per loro inospitale. E sanno benissimo che per renderlo vivibile per loro dovrebbero annientare ogni forma di vita terrestre. Per questo motivo hanno scelto il pianeta disabitato Venere.

Dopo questo atto di guerra terrestre i nanorobot rendono inutilizzabile qualsiasi veicolo equipaggiato con armi, qualsiasi missile e tutte le testate nucleari. Il loro intento è rendere meno pericolosi gli umani e fermare le guerre genocide dei potenti contro i più deboli.

Il risultato, purtroppo, non è quello sperato dagli extraterrestri: scoppia la Terza Guerra Mondiale combattuta esclusivamente con armi analogiche che si protrae per cento anni, causa milioni di morti e finisce con un'unica supernazione mondiale a democrazia limitata.

Anno 2300 ...