Oggi parliamo di fantascienza! Bisogna pubblicare assolutamente un articolo per salire nelle classifiche di lettura dei blog su Google. E bisogna farlo tutti i mesi. Anzi, meglio un paio di volte al mese, o addirittura un paio di volte alla settimana, che è meglio!
Sì, Sì, è sicuramente meglio.
Devo assicurarmi visibilità. Devo ricordarmi di dire a Alexa che dovrà ricordarmi che devo scrivere un articolo ogni due o tre giorni. Però dovrei prima ricordarmi dove ho messo Alexa quando l’ho staccata dalla presa per far posto al modellino del Viper di Battlestar Galactica.
Zio Cantante! Dove diavolo ho messo Alexa? Nel ripostiglio non c’è. Non l’avrò mica buttata insieme al vecchio tablet e ai Nintendo DS Lite rotti?
Sono una frana con la tecnologia. E chissà se poi è vera questa dritta degli articoli da scrivere per salire nelle ricerche di Google. Ma poi, che vita da cani fa lo scrittore costretto a farsi pubblicità in questo modo? Dovrei spremermi le meningi quando non ne ho voglia? Dovrei inondare i gruppi dei vari social con commenti azzeccati sperando di interagire con gli addetti giusti del settore? E magari poi finire bannato.
No, questa soddisfazione non gliela darò mai!
Aho! Ho scritto già parecchie righe senza parlare veramente di fantascienza. Per ora ho scritto solo una lunga supercazzola. La verità è che non mi scappa niente di spaziale.
Faccio un po' il fissato: Jan Solo, Dart Fener, C1P8!
“Eh, sei un bell’ignorante! I veri nomi sono Han Solo, Darth Vader, R2D2”.
E io dovrei interagire sui social per poi beccarmi i cicchetti dall’imbecille di turno? No, No, non ci siamo. Zio cantante un’altra volta!
Bé, oggi di fantascienza non mi viene nemmeno un raggio laser. Magari fra un paio di giorni, appena Alexa mi avvisa… Sempre che io riesca prima a trovarla, Alexa.
Comunque il blog è un diario. Boh, questa l’ho trovata su internet e fa sempre effetto, soprattutto quando non si sa che cappero secco scrivere.
Ho scritto undici racconti a cui tengo molto, li ho inviati a un serio professionista del settore e spero, nei prossimi mesi, di arrivare a pubblicazione.
Tutto il resto, il blog, i social, le ricerche Google… possono andare al diavolo!