giovedì 2 settembre 2021

Là dove nessun uomo è mai giunto prima





L’astronave entrò in orbita senza difficoltà. L’equipaggio era composto esclusivamente da robot e il viaggio durava ormai da cinque secoli.
Terranova non avrebbe mai visto scendere un essere umano sulla sua superficie, perché l’umanità non esisteva più. Ma i robot continuavano a seguire il programma e avevano raggiunto l’obiettivo primario della missione: entrare in contatto con le eventuali forme di vita del pianeta e preparare il terreno per la colonizzazione umana.
La creatura che apparve sullo schermo principale era qualcosa a metà strada tra un insetto e un pesce e iniziò a emettere suoni incomprensibili. Robot numero uno non si scompose più di tanto. Inviò il messaggio video con l’intera storia della Terra ridotta a videoclip musicale, diretta da uno dei migliori registi del 35° secolo. Poi sparò il secondo messaggio video: la partenza dei robot con gli umani che restavano in attesa pieni di speranza, anche qui la musica amalgamò sapientemente le immagini.
Era l’uovo di Colombo! Perché tentare di decifrare linguaggi sconosciuti, magari diffusi senza corde vocali o addirittura senza neppure la lingua? Gli scienziati avevano optato per le immagini accompagnate dalla musica. Non c’era bisogno di conoscere le parole terrestri per capire e gli alieni capirono benissimo.
La navetta si staccò dall’astronave terrestre in orbita e fu scortata a terra da due velivoli a forma di disco, la delegazione di benvenuto fu di quelle per le grandi occasioni...

2 commenti:

  1. Buon incipit... per proseguire ci vorrreebe qualche trovata inusuale..magari basata su un fraintendimento reciproco di messaggi.
    A proposito... hai letto l'epopea del pianeta Myria?

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