mercoledì 22 ottobre 2014

Il Cavaliere del Tempio di Gianluca Turconi

Anno 817 dopo Cristo.
Sono trascorse tredici estati da quando Loki, il Dio Ingannatore, è tornato nel Tempo, sconvolgendo l'Europa medievale e dando inizio all'Era del Ritorno. Un solo elemento impedisce la sua piena reincarnazione: la ferita infertagli da Rollant di Bretagna durante la Battaglia dei Due Picchi che gli ha spillato sangue e lo obbliga all'incompletezza nel corpo e nel potere.
Dal suo rifugio nei pressi dell'apertura del Pozzo, in Dania, l'Ingannatore deve quindi attendere che la Ricerca del Sangue giunga al termine in suo favore, mentre mantiene ben stretto il giogo sui Popoli del Nord vichingo, per mezzo delle mostruose creature evocate tramite la fede di quegli uomini sottomessi.
Tuttavia, altre popolazioni ancora resistono.
In Hispania, i Cristiani asturiani e i Pagani sassoni sono anch'essi alla ricerca del Sangue per ostacolare Loki, grazie ai Cercatori, non disdegnando di servirsi del medesimo potere del Pozzo sfruttato dall'Ingannatore per le evocazioni, pur di salvare il Regno delle Asturie da vicini ostili.
I primi tra essi sono i principati islamici, dall'Emirato di al-Andalus in Occidente fino al Califfato di Baghdad in Oriente. Seguendo una fede pura, i Musulmani non attingono al potere del Pozzo per combattere Loki. Ricercano invece una soluzione definitiva per sconfiggerlo nella conoscenza, su antichi testi, in particolare presso la Bayt al-Hikma, la Casa della Sapienza di Baghdad, e ciò li porta a perseguire tanto i Cercatori quanto gli Evocatori.
Ma la resistenza contro Loki non avrebbe conquistato tempo per i propri tentativi se, dalla settentrionale Saxonia fino ai Pirenei nell'estremo sud, in terre un tempo appartenute al Regno dei Franchi di Carlo Magno, non si fosse scatenato il caos dopo il Ritorno dell'Ingannatore. Dallo sfaldamento dei legami feudali e religiosi, sono emersi i Cavalieri del Tempio della Fede nell'Uomo, guidati da uno spietato e misterioso comandante, conosciuto solo con l'appellativo che esprime i suoi fini: il Senza Dio.
Egli ha un unico scopo, estirpare con ogni mezzo qualsiasi fede, per porre un freno alle evocazioni legate al potere del Pozzo e forzare sulla difensiva Loki, insieme a qualunque altro Evocatore.
Questo precario equilibrio tra le diverse fazioni in lotta è però destinato a spezzarsi, perché oscuri personaggi si muovono dietro le quinte, con propri scopi imperscrutabili e sufficiente potere per conseguirli.
Sullo sfondo di tutto ciò, colpevolmente ignorato, lo "strumento di Dio" - come i monaci cristiani chiamano la macchina che ha annullato Tempo e Spazio, riaprendo il Pozzo - è ancora nelle lande fantasma di Aquitania, appartenenti ai domini dei Cavalieri del Tempio...



martedì 7 ottobre 2014

UFO


Gli alieni sono tra noi, gli UFO sorvolano le nostre case e i meteoriti bucano continuamente la nostra atmosfera. Al suolo, restano conficcate nel terreno, schegge di materiale extraterrestre proveniente dallo spazio. Alla fine, dopo la tempesta, quando tutto torna tranquillo, non ci resta che l'ultima domanda: cosa ci riserverà in futuro?


martedì 12 agosto 2014

Il mio articolo su Letture Fantastiche

Da "Il pianeta delle scimmie" a "Apes Revolution", entriamo in una saga classica della letteratura e del cinema di fantascienza, ripercorrendo quasi cinquant'anni dell'immaginario fantastico legato all'ascesa dei nostri cugini primati, tra origini letterarie e americanizzazioni cinematografiche.

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sabato 26 luglio 2014

Un pianeta per bipedi intelligenti


 
Ho letto questo romanzo quasi tutto d'un fiato: le parole scorrono come l'acqua e la storia è lineare e avvincente. Se devo inquadrarlo in un genere direi che è un mix di Thriller e Fantapolitica.
Danio Giudici è un giovane giornalista italiano che si è trasferito negli Stati Uniti e lavora per un giornale di Madison, nel Wisconsin; la vicenda si svolge nel 2050, quindi in un prossimo futuro e infatti troviamo alcune lievi differenze nella società che a pensarci bene potrebbero concretizzarsi: per esempio, i nomi dei partiti sono stati cambiati, per ingraziarsi gli elettori e ottenere il loro voto. Sono state introdotte leggi ingiuste che però sono diventate parte della Costituzione Americana e nessuno osa metterle in discussione.
In questo scenario, Danio si concentra su un tema più importante che va oltre i confini americani: il mondo sta cambiando in peggio per colpa dell'uomo, l'effetto serra dilaga e scioglie i ghiacciai, l'inquinamento ha raggiunto soglie insopportabili, eppure tutti i governi della Terra sono uniti nel minimizzare il problema.
Siamo prossimi alle elezioni per scegliere il nuovo presidente degli Stati Uniti e Danio osserva disilluso due partiti che si sfidano e che sembrano non avere differenze. Pensa alla sua Italia e sa che anche laggiù la situazione è simile se non peggiore. Conosce una ragazza che riaccenderà in lui la speranza e incontrerà un uomo fuori dal comune: un uomo che sembra arrivare da un altro pianeta, un uomo che cerca di salvare la nostra vecchia Terra!
La storia si arroventa appena vengono toccati i poteri forti, entrano in gioco pericolosi killer e la vita dei protagonisti è costantemente appesa a un filo. A questo punto mi è sembrato di essere in un film: affrontare l'inquinamento globale osservandolo dall'esterno nel suo insieme e poi cercare di correggere il problema, mettendo in campo azioni concrete, fa sì che il successivo problema che devi risolvere sia difenderti dal sicario che ti aspetta in fondo al corridoio.
Consiglio la lettura a tutti!


venerdì 20 giugno 2014

Schegge dallo spazio - volume 8

Il volume 8 di Schegge dallo spazio è l'ultimo della serie; finalmente ho concluso la pubblicazione dei miei 24 racconti di fantascienza. Mi sono tolto un bel peso dallo stomaco, visto che stazionavano nel PC dal 2009 insieme alle relative 8 copertine. A proposito: ho realizzato le copertine con carta e matita e in seguito le ho scansionate e colorate digitalmente con la tavoletta grafica.

Credo che si debba scrivere solo quando se ne ha voglia e il mio entusiasmo per la scrittura, in questo momento, è sceso paurosamente... per questo motivo, a parte un paio di cose già pronte che non so quale strada prenderanno, mi sono imposto di smettere! Perché scrivere nuoce gravemente alla salute.

È dura perdere il vizio e forse in futuro ripiomberò nel baratro ma intanto, per disintossicarmi, c'è una sola medicina: il fumetto. Inizio oggi un progetto a quattro mani con l'amico scrittore Diego Bortolozzo, per realizzare un fumetto da un suo racconto. Mi occuperò della sceneggiatura, disegnerò le tavole a matita su carta e poi passerò al digitale per le chine e il colore. Tutto questo dopo le ferie estive, col fresco e soprattutto con calma, perché se disegni e non sei un professionista ti devi divertire.

Vorrei segnalare (ma forse lo sapete già tutti) che Ultimabooks e il Fatto ebookstore rilasciano le anteprime, in modo da farsi un'idea del racconto prima di decidere se comprarlo oppure no.
Buone vacanze estive a tutti!